Statuto


“Sviluppo e Solidarietà ONLUS”

Art.1 – Costituzione e denominazione

E’ costituita l’Associazione senza scopo di lucro denominata SVILUPPO E SOLIDARIETA’ ONLUSai sensi del Decreto Legislativo 4 dicembre 1997 n.460.

L’Associazione assume nella propria denominazione la qualifica di ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Attività Sociale), che ne costituisce peculiare segno distintivo e che, quindi, verrà utilizzata nelle comunicazioni rivolte al pubblico ed in qualunque altra occasione distintiva che si riterrà utile o opportuna.

Art. 3 – Finalità

3.1 L’Associazione non persegue scopi di lucro e non prevede la distribuzione, anche in forma indiretta, di utili o avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge o effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima struttura unitaria.

3.2 – Gli utili o gli avanzi di gestione sono impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

3.3 – L’Associazione, rivolgendosi esclusivamente agli emarginati e a persone svantaggiate per condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali e familiari, intende svolgere attività inerenti l’istruzione, la formazione, l’educazione e la promozione della scienza, della cultura e dell’arte, sempre con l’unico scopo di perseguire finalità di solidarietà sociale espresse nell’ articolo 10 del Dlgs 460/97.

L’Associazione mira allo sviluppo ed alla tutela integrale della persona. Essa pertanto intende:

  • fornire, esclusivamente a scopo di aiuto umanitario, i mezzi necessari per acquisire gli strumenti per l’autosviluppo delle popolazioni dei paesi meno abbienti, per migliorarne le condizioni di vita a tutti i livelli: educativo, sociale, economico, culturale, lavorativo, sanitario, nel rispetto della cultura, dei valori e dello spirito creativo di ciascun popolo e di ciascuna persona;
  • diffondere, a scopo esclusivamente di aiuto umanitario, una cultura della solidarietà, della giustizia sociale, della pace e cooperazione tra i popoli, nel rispetto delle radici culturali e religiose promovendo anche una più equa distribuzione delle risorse a livello mondiale.

L’Associazione avrà, inoltre, la facoltà di richiedere sovvenzioni e/o finanziamenti a soggetti pubblici e privati, nazionali e internazionali, per la realizzazione di specifiche attività in Italia e all’estero, attività queste ultime limitate agli aiuti umanitari.

 3.4 – L’Associazione potrà gestire e realizzare, a scopo esclusivamente umanitario, programmi per la cooperazione tecnica e culturale, anche di volontariato o di emergenza. Saranno privilegiati i programmi che rispondono ai bisogni essenziali degli emarginati, in particolare i minori, i giovani, gli anziani, i disabili, i malati di AIDS, e tutti coloro che soffrono, in qualsiasi modo, di forme di esclusione socio-culturale, soprattutto nei settori educativo, sanitario, assistenziale, di istruzione, di formazione e di avviamento al lavoro, usufruendo anche di attività e di strumenti ad esse strettamente connessi, quali case, scuole, dispensari, ospedali, centri culturali, e ogni altra iniziativa similare, ad eccezione delle attività diverse da quelle tipiche delle ONLUS, come impone la lettera c) dell’articolo 10 del Dlgs 460/97.

3.5 – L’Associazione avrà come scopo anche quello di diffondere la sensibilizzazione in Italia ed in Europa sulle realtà e i problemi di disparità sociale esistenti, sia nei nostri Paesi, che nei Paesi in via di sviluppo.  A tal fine propone, gestisce e realizza attività per la selezione, la formazione e l’impiego di volontari nei progetti di cooperazione, con lo scopo di cogestire i relativi programmi realizzativi nei paesi in via di sviluppo verificandone la relativa rispondenza alle finalità esclusivamente umanitarie.

3.6 – L’Associazione curerà la pubblicazione di riviste e testi concernenti le attività della cooperazione allo sviluppo e, più in generale, di quelle comunque correlate alle sue finalità rivolte sempre a scopi esclusivamente umanitari;

3.7 – L’Associazione curerà ogni forma organizzativa idonea a consentire alle varie iniziative di conseguire, anche mediante l’utilizzo di adeguate risor-se, la realizzazione dei programmi e dei progetti umanitari;

3.8 – Per l’attività dell’Associazione, le comunicazioni tra soci e simpatizzanti possono essere diffuse con ogni mezzo lecito multimediale, audio-visivo, televisivo, cinematografico, teatrale, a mezzo stampa, attraverso convegni, meeting, conferenze, incontri, trasmissioni via internet e multimediali, e quant’altro possa essere utile alla divulgazione e alla pubblicità delle attività associative.

3.9 – L’Associazione avrà, inoltre, la facoltà di richiedere sovvenzioni e/o finanziamenti a soggetti pubblici e privati, nazionali e internazionali, per la realizzazione di specifiche attività in Italia e all’estero, limitate, comunque, ad aiuti di tipo esclusivamente umanitario.

3.10 – L’Associazione supporterà culturalmente, logisticamente ed economicamente, ogni iniziativa promossa da altre ONLUS, Associazioni o enti aventi medesimi scopi e finalità, fornendo all’occorrenza collegamenti, spazi, iniziative editoriali, domiciliazioni, dazioni di merci e denaro, personale volontario, etc.;

3.11 – L’Associazione, inoltre, potrà svolgere attività accessorie che si considerano integrative e funzionali allo sviluppo dell’attività istituzionale di solidarietà sociale, nei limiti consentiti dal D. Lgs. 4 dicembre 1997, n. 460 e successive modificazioni ed integrazioni.

Art.11 – Norma finale

11.1 – Per tutto quello che non è stabilito nel presente statuto si rinvia al Codice Civile ed alle altre norme in materia.